Guida pratica per gli eterosessuali: come reagire quando qualcuno fa coming out con te

Non si parla mai abbastanza di quanto sia difficile fare coming out.

È una situazione delicata e complessa. È una persona che, in un atto volontario, si mette psicologicamente a nudo di fronte ad un’altra persona, diventando così completamente vulnerabile. Dice la fatidica frase. Quella che da giorni, mesi, anni tormenta le sue notti. E poi attende in silenzio, per qualche eterno istante, che l’interlocutore manifesti una qualche forma di reazione.

A questo punto della storia, chiunque abbia un cuore e basilari capacità empatiche simpatizzerà subito con il protagonista (o la protagonista) queer di questo racconto. Ma ragazzi, chi ci pensa a quella povera persona – molto probabilmente eterosessuale – che si trova catapultata in quella situazione e non ha la minima idea di come gestirla?

No, seriamente. Non sto scherzando.

La nostra società non prepara una persona queer a comprendere, accettare e comunicare la propria identità o il proprio orientamento sessuale. Ma, allo stesso modo, non prepara nemmeno una persona eterosessuale – che in quanto tale non è stata costretta ad attraversare un percorso di autoconsapevolezza di quel genere – a reagire nel modo migliore al coming out di un familiare o di un amico.

Quindi, cari amici eterosessuali, avete perfettamente ragione. Non è facile stare dalla vostra parte. Noi abbiamo modo di pensare e ripensare e ripensare e ripensare a come dirvi quelle tre parole. Voi, invece, avete solo qualche misero secondo, su due piedi, per metabolizzare la cosa e reagire nel modo che noi ci aspettiamo. E dando per scontato che abbiate le migliori intenzioni, può comunque risultare difficile comunicarcele.

Ecco, quindi, la guida pratica per reagire ad un coming out:


1. Ascolta

Ascolta la persona che ti sta di fronte senza preconcetti. Cerca di capire e sentire quello che ti sta davvero comunicando. Solo successivamente, preoccupati di come rispondere. Perché la risposta viene da sé, quando capisci il punto di vista e i sentimenti di chi ti sta di fronte.


2. Sii te stesso, il coming out non è niente di eccezionale

Il coming out non è un momento mistico. È semplicemente una persona, che probabilmente conosci da tempo, che decide di metterti al corrente di una parte di sé che non conoscevi. Prendi quel momento come tale, con naturalezza. È esattamente come se ti stesse raccontando che a colazione ama mangiare le brioches. Non agitarti, non sentirti in imbarazzo, non pensare di dover necessariamente dire qualcosa di eccezionale al riguardo. Semplicemente, sii te stesso.


3. Non è la fine del mondo! Trasmetti serenità!

Metti a proprio agio la persona che sta facendo coming out. Sorridi, siediti comodo sul divano, guardala negli occhi. Trasmetti tranquillità, perché lei è sicuramente più agitata di te, in quel momento.


4. Sharing is caring!

Fare coming out è un atto di fiducia. Se questa persona ti sta raccontando qualcosa di così delicato è perché si fida di te. Sii grato per questo. Ed esplicitala, questa gratitudine. Il modo migliore per cominciare a rispondere, probabilmente, è “Grazie per aver condiviso con me questa cosa”.


5. “Sono qui”

È naturale che tu voglia capire meglio le circostanze della cosa e che magari abbia domande o curiosità su quello che ti sta dicendo. Non è scontato che questa persona sia pronta a parlarti dei dettagli. Al contrario, è anche probabile che sia disposta a farlo – o addirittura abbia bisogno di farlo per sfogarsi – ma non sia sicura che lo voglia tu. In ogni caso, evita di fare domande dirette. Il modo più elegante di gestire la situazione è far sapere a questa persona che, nel caso volesse condividere con te le sue esperienze in ambito o il racconto di come è arrivata a questa consapevolezza su se stessa, sei disponibile ad ascoltarla con piacere.


6. Un abbraccio non costa nulla

Abbraccia questa persona. In fondo, tutto ciò che vuole è solo questo. Un abbraccio. Nessuna frase strappalacrime. Non servono sonetti in rima baciata o trattati scientifici. Dille che le vuoi bene. E diglielo con il cuore. È davvero tutto qui.


7. Incoraggia a parlarne con altre persone

Per fare coming out serve coraggio. Tanto coraggio. Se la situazione in cui si trova questa persona lo permette, incoraggiala a parlare di questa cosa anche con altre persone che potrebbero capire. Questo la renderà più forte e le farà sentire che non è sola, che tu la sostieni e che quindi ha qualcuno dalla sua parte, se le cose dovessero andare male.


8. Non deve cambiare nulla, tra voi, se non in meglio!

Una delle paure più grandi di una persona quando fa coming out è che la cosa possa creare imbarazzo a tal punto da compromettere il rapporto che vi lega, di qualunque natura esso sia. Nei giorni successivi, scrivile come prima. Telefonale come prima. Parla del più e del meno, come avete sempre fatto insieme. Dimostrale che non è cambiato niente e che per te è sempre la stessa persona.


Ma alla fine l’unica, vera, regola è: siate voi stessi e mostrate affetto alla persona che vi sta di fronte. La conoscete, è la persona di sempre: è vostro figlio, una vostra amica, vostra nipote o vostro cugino. Vi hanno detto qualcosa che a loro sta a cuore e che fa parte di ciò che sono. Niente di più, niente di meno. Prendetene atto e continuate ad amarli nel modo in cui avete sempre fatto.

Francesca

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